GES MONZA-CARUGATE=0-1 (0-0 0-1 0-0)
FORMAZIONE: MORESCHI, POLLICE, GALBIATI(LATORRE), AGRELLA, ADAM(BRIOSCHI), DELLALUNA, ANDRIGHETTI(COLANTUONO)
ANDREA, VUOL DIRE CORAGGIO!!!
La partita di cui parlerò ora, è l' ennesima partita giocata quest' anno con il piglio della GRANDISSIMA squadra. Da ciò ne scaturisce una vittoria importantissima e STRAMERITATA, contro un avversario difficile, su un campaccio di sola terra, con un arbitraggio casalingo e in un clima reso pesante dal comportamento poco leale dei dirigenti avversari......più che una partita di calcio, sembra uno scenario da film WESTERN.....Invece di calcio c'è molto. C'è la nostra voglia di lottare su ogni pallone, ci sono le nostre azioni ben manovrate, c'è la giusta concentrazione e la voglia di vincere. Già nel primo tempo avremmo meritato il vantaggio; il pallino del gioco è a nostro appannaggio grazie alla buona verve di Galbiati (che traversa!!!!) e soprattutto del mobilissimo Dellaluna. Pollice, che avrebbe tutto il diritto di candidarsi per concorrere alla poltrona di MINISTRO DELLA DIFESA, da solo non sbaglia un colpo e mortifica le poche iniziative dei padroni di casa. E' nel secondo tempo però che piazziamo il colpo del ko. Si ricomincia con Moreschi in porta, Pollice e Colantuono in difesa, Latorre centrale con Dellaluna e Galbiati sulle fasce e Brioschi davanti. La storia è la stessa del primo tempo: lottiamo, prendiam palla, manovriamo, calciamo anche, ma non riusciamo a bucarli. Palo di Brioschi e siamo a metà tempo...... Decido di cambiare.......ora la mossa appare più scontata......Colantuono davanti e Pollice torna da solo in difesa. Ormai è un RITO, forse un INCANTESIMO, non sò......ecco la FORMULA MAGICA: prendere un Colantuono, agitarlo per bene in difesa per circa 5/7 minuti fino a che non si scalda e metterlo in attacco; dopodichè bisogna attendere la sua trasmutazione in un fuoriclasse di serie A... e così dopo IBRA e TOTTI, eccolo che si trsforma in AMAURI; perchè sul quel tracciante magnifico, calciato da LATORRE da centrocampo e spizzato di testa in rete da Colantuono, abbiamo rivisto lo stacco e la stoccata del brasiliano bianconero. Ora sorvolerò sulle loro PATETICHE proteste dovute al fatto che alcuni dirigenti non hanno visto l' evidentissimo tocco di testa sulla punizione calciata e parlerò di un terzo tempo di grandissima CONCENTRAZIONE e grandissimo CUORE da parte di tutti, nessuno escluso. Devo però citare la prova maiuscola di AGRELLA in difesa, che con la solita grinta, le ha prese tutte non solo via terra, ma anche via aria. Se il destino delle persone è già scritto nel proprio nome, sappiate che ANDREA, vuol dire CORAGGIO e Colantuono che di nome fa Andrea, come me, ha il coraggio di crederci sempre.
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